lunedì 10 novembre 2014

OSSERVA, SPERIMENTA E ..... IMPARA

OSSERVA SPERIMENTA IMPARA Arturo Palombi Donvina Magagnoli Paravia 1969 

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Era questo il titolo del libro di scienze di qualcuno tra noi docenti (e forse qualcuno anche tra voi genitori ...) quando alle elementare ci cimentavamo con lo studio delle scienze.

Sembra proprio che gli anni passino, ma le buone prassi rimangano! I nostri studenti delle classi terze infatti hanno osservato, sperimentato, prelevato, sradicato, scuoiato, scortecciato, spelato .... e quindi a buona ragione si può dire che abbiano davvero IMPARATO!!!!!!

Se promettete di non rivelare a nessuna guardia forestale che i nostri studenti, sul monte Pizzoc e poi giù giù fino alla faggeta, si sono impadroniti di alcuni reperti naturali e naturalistici, vi riporto di seguito le fotografie del cartellone elaborato dagli studenti di 3^D e  dei "reperti esposti" a scuola  per la curiosità e il beneficio anche dei giovani studenti del primo e del secondo anno .....








Però ..... shhhhhhhh ..... promettetemi che non lo direte a nessuna guardia forestale ..... shhhhhhhh

(e non stiamo parlando di funghi ....)

Il IV NOVEMBRE anche quest'anno vince alle Grava!!!!!


Conegliano, premiati gli studenti del concorso IV novembre: i nomi
Sabato 8/11/2014, nell'ambito della cerimonia per le celebrazioni dell'Unità d'Italia e della festa delle Forze Armate, si è tenuta la premiazione del concorso letterario promosso dalla Consulta delle Associazioni combattentistiche e d'arma di Conegliano, patrocinato dal Consiglio Regionale del Veneto, dalla Provincia di Treviso, dal MIUR/Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso, dalla Città di Conegliano e il contributo della Città di Conegliano, di Banca della Marca.

Il “concorso letterario 4 Novembre” è riservato agli allievi di 3^ Classe degli Istituti di Istruzione Secondaria di 1° Grado cittadini.


Gli studenti sono stati  chiamati allo svolgimento di un tema a carattere socio-patriottico-militare, da scegliere tra le due tracce proposte: una sulla figura di Francesco Baracca, l'altra sulle guerre in senso generale, che anche l'Italia ha combattute. 

Sono risultati vincitori delle borse di studio: 




1° Mazzero Roberta Scuola Media Statale Nervesa della Battaglia €250,00 più libri e diploma, 
2° Urro Sabrina Scuola Media Brustolon Conegliano €150,00 più libri e diploma, 
3° Pin Alessandra Scuola Media Grava Conegliano €100,00 più libri e diploma, 
4° Matteo Bettiol Scuola Media Statale Nervesa della Battaglia € 50,00 più libri e diploma; 
5° Arianna Mussato Scuola Media Statale Nervesa della Battaglia € 50,00 più libri e diploma.

Super-congratulazioni alla nostra allieva Alessandra Pin della classe 3^F che quanto prima sarà intervistata dal ns Bloggy e il cui tema sarà pubblicato su questo blog d'istituto.




tratto da http://www.conegliano2000.it/comunicati/2014/8%20novembre%202014_1.htm

venerdì 7 novembre 2014

Siete pronti per i giochi matematici?



I  I “Giochi d’Autunno” consistono di una serie di giochi matematici che gli studenti devono risolvere individualmente nel tempo di 90 minuti.

Il 18 novembre 2014 in tutte le scuole italiane si svolgeranno le fasi iniziali dei Giochi di Matematici d'autunno 2014.
La gara si terrà all'interno del singolo Istituto, sotto la direzione del Responsabile dell'Istituto (NdR, la prof.ssa Cappellotto all'Istituto "Grava") martedì 18 novembre 2014. 
Le difficoltà dei "Giochi" sono previste in funzione delle diverse categorie: CE (per gli allievi di quarta e quinta elementare); C1 (per gli studenti di prima e seconda media); C2 (per gli studenti di terza media e prima superiore); L1 (per gli studenti di seconda, terza e quarta superiore); L2 (per gli studenti di quinta superiore). 
Cari studenti 
per quanti tra di voi vogliano allenarsi per ben classificarsi ecco qualche link .... 
e fra qualche giorno le soluzioni per scoprire se e quanto preparati, allenati, elastici, flessibili, gommosi .... siete!!!! 

Clicca sopra il link per accedere ai test somministrati nel 2012 e nel 2013:

Giochi d'Autunno 2012

Giochi d'Autunno 2011

Buon gioco!!!!!


Copertina del libro - Matepristem

È una tradizione che arriva a noi con una storia di quasi quattromila anni. Stiamo parlando dei divertimenti a carattere matematico e logico.
È una tradizione che ha potuto trasmettersi di generazione in generazione e di civiltà in civiltà grazie in primo luogo alle grandi menti scientifiche che per "rilassarsi", ma anche per puro piacere, non hanno disdegnato di consacrare un po' del loro tempo a quelle che alcuni possono considerare delle semplici "curiosità". Nella biblioteca di Albert Einstein, per esempio, c'era tutto un settore dedicato alle opere di giochi matematici. (...) Lewis Carroll, Hamilton, Lagrange, Eulero, Cartesio, Pascal, Fermat, Cardano, Viéte, Fibonacci, Alcuino, Diofanto, Archimede, ecc.: per queste grandi menti i "passatempi matematici" non furono solo un momento di divertimento, ma anche una potente fonte di ispirazione." 

Michel Criton
tratto da http://matematica.unibocconi.it/giochi-matematici/giochi-dautunno

martedì 4 novembre 2014

3^D chiama Bloggy, 3^D chiama Bloggy .... report in arrivo

Come promesso la classe 3^D dopo l'uscita al Montello capitanata dal prof. Bravin ha inviato a Bloggy report e foto di un'esperienza davvero speciale ..... dal gelido vento del Monte Pizzoc nei primi giorni di questo tardivo autunno fino alla deviazione dal Bus de la Lum causa caduta alberi ... una vera avventura!!!!

Mercoledì 22 ottobre, noi alunni della classe 3°D, assieme alla classe 3°F siamo andati in una uscita didattica in Cansiglio, sul Pizzoc. Siamo stati accompagnati dalle prof.sse di Matematica/Scienze delle due sezioni, dalla nostra professoressa di Spagnolo e dagli insegnanti di Sostegno delle due classi. L’intera uscita è stata guidata dal Professor Gigi Bravin, un docente laureato in geologia, ora in pensione,  che ci ha illustrato la zona.
Lo scopo di questa uscita era quello di mostrarci la struttura del nostro territorio sotto un profilo geologico. 



Una volta scesi dalla corriera, che ci ha portati fino alla cima del monte Pizzoc, abbiamo visto il Col Visentin, la Marmolada, i Colli Euganei, i colli Berici,  Bibione, Marano e la sua laguna in lontananza, la laguna di Venezia, un accenno degli Appennini Emiliani, il Monte Cavallo, il Monte Schiara. Inoltre la nostra guida ci ha raccontato che anni fa c’era un ghiacciaio che partiva da Belluno e arrivava a Vittorio Veneto, sciogliendosi ha provocato numerose frane i cui detriti hanno ostruito il passaggio del fiume Piave dal quale si sono formati il lago di Santa Croce e il laghi di Revine. Un tempo questi ultimi erano un unico lago ma poi la porzione più occidentale si è prosciugata e la terra è stata bonificata; si sono quindi formati due laghi che si chiamano lago di Santa Maria e lago di Lago.

Lungo il tragitto ci siamo imbattuti in un cumulo di massi. Si trattava della marna che è usata per fare il cemento. Una volta veniva estratta dallo spazio grande che abbiamo visto vicino al posteggio del pullman e tramite una teleferica veniva portata nelle fabbriche di Vittorio Veneto dove veniva macinata, cotta e macinata nuovamente, insacchettata e portata nei vari cantieri edili. Dopo un breve tragitto siamo arrivati alla gola di Vittorio Veneto e lì il professor Bravin ci ha illustrato tutto il sistema delle centrali idroelettriche costruite dall’Enel. L’acqua dal fiume Piave  andava a finire nel Livenza, tramite una serie di passaggi che coinvolgevano 6 Centrali idroelettriche ed altrettanti laghi. I contadini però si sono arrabbiati perché non avevano abbastanza acqua per poter irrigare i campi. Così dal fiume Livenza hanno creato una conduttura che riporta di nuovo l’acqua nel Piave. Per un contratto esistente una parte di quell’acqua viene riversata nel fiume Monticano alle Tre Acque.    
Dopo questa spiegazione ci siamo diretti verso la faggeta del Cansiglio, molto nota in tutto il Paese. Qui infatti i Dogi della Repubblica di Venezia utilizzavano i faggi per costruire i remi delle zattere. Gli alberi da tagliare erano selezionati con cura: venivano tagliati i più vecchi e fatti crescere i più giovani e su quelli da abbattere veniva praticata un’incisione. Se anche uno di questi faggi veniva tagliato in modo superfluo i Dogi facevano l’uccidere l’artefice dello spreco del prezioso legname.


In questa faggeta, dai tronchi alti e allineati, abbiamo trovato licheni fruticosi in abbondanza. Essi vengono utilizzati come base per profumi maschili per il loro odore amaro molto intenso. Nella prima guerra mondiale questo tipo di lichene  veniva usato anche nelle zuppe: per non percepire troppo il sapore amaro venivano fatti bollire tre volte e ci impiegavano tre giorni per preparare il piatto il cui risultato non era comunque molto soddisfacente. Oggi vengono utilizzati anche in erboristeria per i loro effetti benefici. In Lapponia è pieno di licheni infatti li l’aria è molto più pulita, mentre se andiamo in cerca di licheni a Conegliano sono molto rari da trovare in alcune zone del centro, e sono molto piccoli e di un colore verde giallastro spento.
La nostra professoressa ci ha anche parlato di un altro tipo di lichene: la Letharia Vulpina. Essa è di colore verde/giallo acceso. Nell’antichità veniva utilizzata come veleno per le volpi. Questo lichene cresce in alta montagna, e non siamo riusciti a vederlo, ma anche se lo avessimo visto non lo avremo potuto raccogliere, infatti è una specie velenosa.
Un altro lichene di cui ci ha parlato la professoressa è la Lobaria Pulmonaria, chiamata così perché assomiglia ad un polmone. E’ una specie protetta.
  Lichene “Letharia Vulpina”    

  Lichene “Lobaria Pulmonaria”        

 Lichene “Fruticoso”


                           
Dopo  tutto ciò siamo andati a mangiare alla Crosetta. Purtroppo non abbiamo potuto visitare il Bus de la Lum a causa di alcuni tronchi caduti sulla strada per via un nubifragio verificatosi la sera prima. Nonostante tutto la nostra guida ce ne ha parlato. Ha detto che il  nome “Buco della Luce” in dialetto locale “ Bus de la Lum” è tale perché nell’antichità l’uomo, che non conosceva ancora le leggi della fisica, ha notato che la luna sembrava spuntare da quel buco. Si è inoltre appurato che il Pozzo dei Bellunesi è in realtà costituito da più pozzi comunicanti, motivo per cui si è deciso di denominare l'intero complesso speleologico come "Bus de la Lum - Pozzo dei Bellunesi". Esso è tristemente noto per i tragici eventi avvenuti durante la seconda guerra mondiale. L'inghiottitoio fu infatti utilizzato dai partigiani come fossa dove vennero gettati soldati della Repubblica Sociale Italiana, militari tedeschi e molti civili inermi, spinti all'interno con i polsi legati con il fil di ferro rinserrato con le pinze.
Complessivamente l’uscita didattica mi è piaciuta molto, e secondo me lo scopo è stato parzialmente raggiunto perché non abbiamo avuto modo di visitare il famoso Bus de la Lum. Inoltre non sono riuscita ad ascoltare tutto perché un gruppetto della classe 3°D doveva camminare assieme ad un nostro compagno disabile in modo da far partecipare anche lui all’uscita, ma avendo un passo più lento di quello degli altri rimaneva indietro. Per il resto le cose apprese mi sono sembrate molto interessanti.

                                                                       Quinto Isabelle 
                                                                      3D

giovedì 9 ottobre 2014

Tutti sul Cansiglio .... con una nostra "vecchia" conoscenza....

Bloggy chiama Grava, Bloggy chiama Grava
rispondetemi ....

Eccomi a voi con un indovinello....

In questi giorni le classi terze, complice l'estate ottobrina ed il profumo dei funghi, studieranno le scienze della terra sul Cansiglio accompagnati dal dolce suono del clarinetto.
Chi guiderà l'uscita didattica delle classi terze dell'Istituto Grava?




Sììììì, indovinato! Il prof. Bravin con la lunga esperienza, ma soprattutto la passione per le rocce (e anche per i funghi!!!) guiderà i nostri studenti alla scoperta delle meraviglie naturalistiche e paesaggistiche del Cansiglio.




Come al solito attendiamo i report degli studenti per saperne di più, intanto annusiamo ancora un po' questo autunno assolato ...

Un, due, tre .... stella!!! ..... Ma dov'è la stella?

Hello my friends, Hallo meine Freunde, Hola mis amigos, Bonjour mes amis
I'm Bloggy, Ich bin Bloggy, Yo soy Bloggy, Je suis Bloggy ....
l'amico che per tutto l'anno vi accompagnerà alla scoperta delle news alle Grava!!!!

Al grido del "trova la stella a cinque punte" è partita la campagna iscrizioni ai giochi matematici per l'Istituto "F.Grava", capitanata dalla new entry, prof.ssa Isabella Cappellotto, in arrivo dalle Scuole Medie "Brustolon".

In questi giorni tutte le finestre e le classi del ns Istituto invitano studenti, docenti, personale ATA e genitori in transito ad interrogarsi sul dove si trovi questa stella .....



Si tratta infatti del gioco della stella nascosta, ideato da Samuel Loyd (1841-1911),
 uno dei più grandi maestri di giochi matematici.

Provateci anche voi, però non mancate di iscrivervi ai giochi matematici ... il vostro insegnante di matematica vi darà tutte le informazioni necessarie.


E se per caso avete letto questo post troppo tardi per l'iscrizione, no problem, il Kangarou vi aspetta come consuetudine in primavera: contattate i vostri insegnanti di matematica quanto prima ...
Se la matematica non è un'opinione, almeno proviamo a farne un gioco
Buon divertimento!!!!!!

mercoledì 8 ottobre 2014

Finalmente il prof. Bravin può suonare .... il Clarinetto della Felicità


Sabato 18 ottobre 2014 presso l'Aula Magna dell'Istituto "F. Grava" il prof. Luigino Bravin presenterà il suo nuovo libro.
Tanta l'emozione che si respirerà ... e non solo perchè il professore ha lasciato l'insegnamento alle Grava per godere il riposo pensionistico dopo tanti anni di onoratissimo servizio, ma anche per il complicato guazzabuglio della trama del romanzo, già presentato lo scorso 4 ottobre al Castello di Susegana nell'ambito della manifestazione "Libri in cantina".
Vi attendiamo numerosissimi.