venerdì 4 ottobre 2013

E SCACCO SU SCACCO ....

Non abbiamo ancora riposto re, regine, torri e cavalli dell'anno scolastico 2012-2013 che già si pensa all'attività per l'anno che è appena cominciato.

Ci sembra opportuno ribadire le motivazioni per includere tra i progetti d'istituto il progetto "Scacchi".
A onor del vero l'Istituto "F. Grava" approfitta di questa finestra sul mondo per ringraziare apertamente il gruppo di genitori che si è offerto per organizzare lo scorso anno scolastico il corso di scacchi e la partecipazione alle fasi nazionali.

Finalità del gioco di scacchi

Il Gioco degli scacchi agisce positivamente sui seguenti settori formativi:
1. Attenzione.
2. Creatività.
3. Capacità decisionale.
4. Concentrazione.
5. Logica.
6. Impegno formativo.
7. Immaginazione.
8. Capacità di risolvere i problemi.
9. Efficienza intellettiva.
10. Memorizzazione.
11. Organizzazione metodica dello studio.
12. Pianificazione.
13. Tenacia.
14. Meditazione.

Viene inoltre incentivato uno sviluppo armonioso delle qualità comportamentali, secondo cui il
giovane accetta le regole del gioco e s’impegna a rispettarle;ne risultano sviluppati:
1. L’autocontrollo.
2. La capacità di lavorare in silenzio.
3. L’osservazione globale del problema.
4. Il rispetto dei limiti di tempo e di spazio.
5. L’accettazione della sconfitta come stimolo per migliorare.
6. La possibilità di misurarsi con gli avversari in senso “intellettivo” e mai “fisico”.
7. La consapevolezza dei propri limiti.


Dal 16 al 19 maggio 2013 alcuni allievi hanno partecipato alla Fase Nazionale a Montecatini Terme distinguendosi anche per la loro serietà e correttezza. La squadra si è classificata al 10° posto su 42 squadre/scuole partecipanti.

Le nostre migliori congratulazioni agli studenti dell'a.s. 2012-2013:
  • Ridolfo Enrico (3E)
  • Cisera Michael (2A)
  • Varnerin Riccardo (2D)
  • Hagiu Fabrizio (2D)
  • Esposito Francesca (3C)
Ed ora attendiamo giovani allievi dell'anno in corso: FORZA, CORAGGIO E .... SCACCHI!


Ricordando Margherita Hack ....

Lo scorso 13 aprile 2013 alla presenza dell'Astrofisica Prof.ssa Margherita Hack, le classi 3C, 3F e 3G sono state premiate per essersi classificate al terzo posto nell'evento "STAR HUNTER" realizzando un progetto educativo sulla Scienza e Astronomia.


Nella foto, premiati gli studenti
Cescon Martina (3C)
Tonon Giovanni (3C)
Tonon Thomas (3F)




Tonon Thomas (3F) e Tonon Denis (2C) alla presenza dell'Astronauta Umberto Guidoni

sabato 21 settembre 2013

SE IL BUONGIORNO SI VEDE DALLA ...... PIANTA ...

Se il buongiorno si vede dalla pianta i nostri studenti dello scorso anno della I^D e della I^G l'hanno piantata proprio bene.
Il progetto "Orto" organizzato dalla prof.ssa Condemi a favore degli allievi della I^D e I^G dell'a.s. 2012-2013 è ancora vivo alle Scuole "F. Grava".

Durante l'estate sono stati raccolti i frutti .... e non pochi :-)

Ecco il progetto elaborato dalla prof.ssa Condemi....

Per far sì che gli alunni si appassionino maggiormente allo studio delle scienze ed all'osservazione della natura ho pensato di fare un'attività di approfondimento di botanica. Pertanto ho deciso di proporre agli alunni di progettare un orto utilizzando le aiuole già esistenti nel giardino dietro la palestra.
Fare l'orto è anche studiare: è un'applicazione pratica di cognizioni scientifiche sui vegetali e sul loro ciclo biologico, di osservazioni e di rilevazioni periodiche di dati e tutte queste attività richiedono di stabilire precise norme di comportamento da rispettare durante tutte le fasi del lavoro.

Obiettivi didattici generali
- Sviluppare le capacità operative e la consapevolezza del sapere, in quanto "saper progettare" e "saper fare", rivalutando l'importanza del lavoro manuale e della conoscenza di strumenti e metodi di coltivazione, sottolineando la valenza di queste attività nel contesto sociale italiano in generale e in quello locale in particolare.

- Sviluppare la curiosità, l'abitudine all'osservazione e favorire l'acquisizione di un metodo scientifico, stimolare la partecipazione attiva al lavoro e la motivazione attraverso la coltivazione di piante interessanti dal punto di vista culinario e/o medicinali.

- Sviluppare un metodo di lavoro basato sulla collaborazione in un rapporto di reciproco rispetto, acquisire una sufficiente autonomia nel lavoro.

Obiettivi didattici specifici
- conoscere, comprendere e utilizzare i linguaggi specifici della scienza e delle tecniche agrarie
- osservare fatti e fenomeni anche con l'uso di strumenti, stimolare l'osservazione delle variazioni stagionali e metereologiche, registrare e ordinare dati, mettere in relazione conoscenze
- sviluppare capacità manuali e capacità di lavorare in piccoli gruppi
- formulare ipotesi, progettare soluzioni e verificarle con esperienze operative
- conoscere e comprendere i meccanismi di funzionamento della natura e delle relazioni tra uomo e ambiente.

Fasi del lavoro
1. Sopralluogo sul posto dell'area destinata alla coltivazione
2. rilevazione delle dimensioni dell'area da coltivare
3. fase progettuale con lavori di gruppo per stabilire la disposizione e l'organizzazione dell'orto, i tipi di piante da coltivare e le modalità di coltivazione
4. preparazione di una mappa delle aiuole e determinazione delle singole aree
5. fase di preparazione del terreno
6. fase di germinazione delle piantine
7. fase attuativa con realizzazione dell'orto con relativi trapianti "in loco" delle piantine germinate

Tempi
L'attività di coltivazione si svolgerà durante le ore curricolari di scuola rispettando i tempi della natura e quando il tempo atmosferico sarà favorevole.

Mezzi
- Macchina fotografica per la documentazione
- strumenti: zappette, innaffiatoi, cordella metrica
- piantine da mettere a dimora, sementi e bulbi.




Leggiamo ora insieme il diario delle osservazioni direttamente dalla penna degli allievi ....
Giovani agricoltori crescono con le scienze del POLLICE VERDE!

"Le mie impressioni sul progetto orto sono:
- è stato divertente e anche faticoso
- abbiamo misurato le nostre fave
- abbiamo contato le fave e i suoi frutti
- le abbiamo assaggiate appena raccolte
- volevamo darle al preside, però non c'era perchè stava male
- in tutto abbiamo mangiato 20 baccelli
                                                                                                  Luigi

In quest'anno scolastico 2012-2013 noi di 1^D abbiamo partecipato al progetto orto piantando fave e granturco. Per prima cosa abbiamo dissodato la terra e divisa in pezzetti. In ogni spazio abbiamo messo una fava (un legume) e abbiamo aspettato che germinassero. E' stata una bella esperienza.
                                                                                                Giovanni

Coltivare le fave è stata una bella esperienza anche perchè finora non l'ho mai fatto, è stato un lavoro ben organizzato e mi sono anche divertito. E' stato bello misurare le fave, ma la cosa più bella è stata quanto abbiamo raccolto le fave. Questa attività spero di farla ancora il prossimo anno.
                                                                                                Alex

Fare l'orto a scuola con la prof. Condemi e il resto della mia classe è stato molto interessante perchè con le istruzioni della prof. siamo riusciti ad ottenere un ottimo risultato cioè abbiamo fatto germinare le fave e anche a mangiare.

L'esperienza delle fave è stata una bella esperienza, è durata molto tempo, ma alla fine abbiamo mangiato le fave.
                                                                                                          Andrea

E' stata una cosa favolosa vedere le fave crescere. Me la ricordo ancora la prima volta quanto abbiamo piantato quei semi di fava, erano sotto terra e non si vedevano, ora però sono cresciute enormemente. E' stato molto emozionante vedere che da una pianta di fava è nato un frutto e così via con le altre piante. E' stato un lavoro molto collaborativo perchè almeno penso che tutti ci siamo dati da fare, a misurare, ad uscire ogni sabato a vedere come crescevano. Se dovessi dare un parere penso che sia ottimo.
                                                                                                                                  Catalina







Ecco i giovani studenti della classe I^G

















venerdì 20 settembre 2013

Anno Scolastico Nuovo .... Vita Nuova!!!

A tutti i nuovi studenti delle classi prime (8 quest'anno!!!), 
agli studenti delle classi seconde e terze,
ai loro genitori
ai nuovi insegnanti e ai già fedelissimi,
ai nuovi collaboratori e al personale ATA
un cordiale benvenuto nel blog dell'Istituto "Federico Grava" di Conegliano, Scuola Secondaria di Primo Grado.

Le novità quest'anno sono davvero tante e le sfoglieremo una ad una nel corso dei prossimi mesi, ma prima di tutto vogliamo dare un caloroso abbraccio di benvenuto alla nostra nuova Dirigente Scolastica, prof.ssa Liviana Da Re, che da quest'anno guiderà il nostro istituto verso stimolanti mete educative e tecnologiche.

Nel suo saluto durante il primo Collegio dei Docenti non sono certo mancati gli spunti per avviare un proficuo anno scolastico, ma certamente ciò che già fa di lei la Nostra nuova "Preside" è l'invito a garantire l'apprendimento a tutti gli studenti che frequenteranno il nostro Istituto. 

L'attenzione agli studenti con il bagaglio di molteplici e peculiari situazioni individuali è da sempre una cifra dell'Istituto e certamente sotto la guida di un Dirigente così deciso non potremo se non migliorare quanto già edificato con i precedenti dirigenti che vogliamo salutare con tanto affetto all'avvio del nuovo anno scolastico.

Eh allora .... pronti, mezzo ...... VIAAAAAAAA!!!!

BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI: studenti, insegnanti, personale ATA, assistenti, operatori, genitori, ex-allievi e naturalmente alla nostra nuova Dirigente.

A prestissimo!!!!


lunedì 22 aprile 2013

Anniversario 2013: ricordando Maset ....


Scuola Media “F. Grava”
19 MAGGIO 2013
9^ GIORNATA  DEL RICORDO, DELLA RIFLESSIONE E
DELLA RICONOSCENZA
Per commemorare la figura di Pietro Maset, partigiano coneglianese ucciso il 12 aprile 1945 in un’azione di resistenza alle truppe occupanti, gli alunni di alcune classi terze, diversi insegnanti della scuola Media Grava organizzano una:
Escursione al Rifugio Maset
nella foresta del Cansiglio
Parteciperanno alpini dei gruppi di Conegliano

Programma
Domenica 19 maggio 2013
Partenza dalla scuola Media “Grava” alle 8.00
Ci sarà un pullman a disposizione ma chi vorrà potrà utilizzare la propria auto. Arrivati in Crosetta si lasceranno i mezzi e si proseguirà per Malga Cercenedo. In leggera salita raggiungeremo quasi la sommità del Col Brombolo, dove scollineremo.
Ancora poca strada in falsopiano e saremo al rifugio “Maset”.
Saranno con noi, età permettendo, alcuni vecchi partigiani dell’ANPI di Polcenigo che hanno combattuto con “Maso”.
In particolare l’ottantatrenne Andrea Bravin che è stato staffetta partigiana ed ha conosciuto il capitano Maset, all’età che hanno ora i nostri alunni.
Leggeremo pagine di Mario Rigoni Stern, di Luigi Meneghello, di Claudio Magris e lettere di condannati a morte della Resistenza.
All’alzabandiera i ragazzi suoneranno l’inno di Mameli.
Poi mangeremo, tutti assieme, quello che ci siamo portati da casa. Ritorneremo poi in Crosetta seguendo un altro itinerario. 
Per informazioni telefonare allo 0438/ 22592 


Chi era Pietro Maset? 
Se lo sono chiesti i nostri ragazzi di terza ed hanno realizzato un'intervista a chi l'ha conosciuto.... (clicca qui sotto se vuoi conoscerlo anche tu)

martedì 16 aprile 2013

Quando i giovani e la natura riescono a fare squadra .... è vita dura per l'inciviltà!

Lettera aperta di alcuni nostri giovani studenti, futuri cittadini della città di Conegliano, certamente con le idee già molto chiare!


Noi studenti della IID dell'Istituto "F. Grava", con il consenso della coordinatrice di classe, prof.ssa Calisi e della prof. Basso di spagnolo, abbiamo pensato di progettare dei cartelloni per far riflettere tutti noi su un fatto sconvolgente accaduto giorni fa: l'uccisione di anatroccoli innocenti nella fontana del monumento alla Resistenza situato presso la nostra scuola.
I CARTELLONI MOSTRANO CHIARAMENTE CHE A NESSUNO PIACEREBBE ESSERE PERSEGUITATO, MALTRATTATO O, ANCOR PEGGIO, UCCISO INGIUSTAMENTE.
Abbiamo voluto dare un segnale positivo affinché questi animali possano vivere nel loro ecosistema in libertà e sicurezza.

Ci auguriamo che questo messaggio venga recepito per evitare il ripetersi di simili gesti incivili e inammissibili.

La classe II D
Istituto "F. Grava"
Conegliano (TV)

Momenti del posizionamento dei cartelloni intorno alla fontana. 

Ci dirigiamo alla fontana con i nostri cartelloni alla fine di una giornata di scuola

Colpo su colpo la nostra mitica prof  ci incoraggia a sostenere pacificamente le nostre idee!


E' stato bello dire a tutti quello che pensiamo di questo "fattaccio"
e siamo fieri di rappresentare i nostri ideali di giovani cittadini di Conegliano


(NdR) Da sempre l'Istituto porta avanti iniziative per il rispetto della natura e della vita in tutte le sue forme. Significativo è che la richiesta di creare dei cartelloni da posizionare per una protesta pacifica intorno alla fontana sia venuta proprio dai ragazzi. Non contenti, i ragazzi si sono anche cimentati nell'elaborazione di due acronimi in onore agli anatroccoli purtroppo passati a miglior vita, riuscendo, con l'innocenza delle loro intelligenze, a comunicare un messaggio positivo e di speranza.

 Allegri                                              Amici
 Nuotavano questi                             Nuotatori 
 Anatroccoli                                      Aspiranti
 Teneri                                    viaggiaTori
 Restanti                                            Rispetteremo
sOn 2                                               vOi
 Cuccioli                                            Con
 Cari                                                  Cartelloni
 Oggi                                             attOrno
 Liberi e                                           aL
 Innocenti                                       mOnumento





venerdì 15 febbraio 2013

L'emozione della .... solidarietà!



Il Centro Nazionale per la Bontà nella Scuola ha promosso, per l’anno scolastico 2011-2012 il Premio Livio Tempesta, con l’intento di diffondere ed esaltare nella scuola la cultura dei valori etici e sociali.
Tale Premio è destinato agli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, statali e non che abbiano compiuto significativi ed esemplari atti di bontà e solidarietà oppure che abbiano realizzato interventi di solidarietà e volontariato sul territorio.
Il 21 gennaio 2013 presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, alla presenza di Personalità delle Istituzioni Nazionali e Locali, civili, religiose, militari, della comunicazione e dell’associazionismo è stato consegnato un attestato al merito all’Istituto “F. Grava” di Conegliano per la realizzazione del progetto Pane e Tulipani, una raccolta di generi alimentari e materiale scolastico a favore delle donne senegalesi del territorio.




A ritirare l’attestato al merito l’allieva Lyudmyla Polska della classe III F. Luda, come familiarmente le piace farsi chiamare, rappresentava in questa sede la classe di Multicultura, seguita dalla prof.ssa Nicoletta Piccin, insegnante di alfabetizzazione , insieme alla facilitatrice linguistica dott.ssa Tiziana Zambon.



L’emozione di un viaggio a Roma, il ritiro di un attestato al merito per un progetto che parla di solidarietà possibile anche a 11-13 anni, la consapevolezza di rappresentare un istituto attento alle emergenze del territorio … tutti questi sentimenti insieme hanno trovato espressione nelle seguenti righe che Luda ha scritto:


All’inizio mi sembrava un sogno … non avrei mai pensato di visitare Roma, questa famosa città storica e solo in un giorno.

Una cosa impressionante, sarà per sempre indimenticabile e sarà per sempre nel mio cuore. Ho la speranza di ritornare con la mia famiglia e far loro da guida.
Mi mancano le parole per esprimere quello che ho visto e provato.

Il suono della musica che brilla come uno schizzo nell’arte romana …
quelle immagini dei ragazzi che sperano in continuo; quell’emozione resterà a lungo nell’anima mia.

E’ strano, ma è vero!

I momenti che ho passato in silenzio assoluto mi hanno commosso, mi hanno fatto capire cosa vuol dire la “speranza”.
Voi vi siete mai chiesti cosa significa?
Io sentivo quello che provavano i ragazzi senza possibilità di avere una vita normale, senza delusioni.
Nei loro occhi vedevo il dolore che sopportavano, quella tristezza illimitata di sentimenti, ma il sole illuminava il loro sorriso felice, perché essi sanno che avranno veramente qualcuno al loro fianco, che li sosterrà, che riempirà quei piccoli innocenti cuori di amore e speranze, per sempre.

Vorrei semplicemente ringraziare l’Istituto con un enorme, sincero grazie per questa esperienza così fantastica.
Non ho parole per descrivere le emozioni che provavo ogni secondo, ma posso dire che è una città piena di favola!

Un grazie alla professoressa Piccin che mi ha mostrato la forza e il coraggio con cui bisogna combattere.
Abbiamo fatto un percorso lunghissimo, mi ha sempre sostenuto in questi 3 anni di scuola.
Per me vale molto!

Un “gigante” grazie all’istituto ed ai docenti che mi hanno offerto questa unica e spettacolare possibilità.

Luda